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Come usare le emoji nella tua pagina aziendale

04 Mag, 2017

Social
by Sara Nicoli

Emoji Sì o emojì No? Da quando le emoticon sono sbarcate anche sulle fanpage di Facebook (faccina sorridente 😃 a destra del campo “Pubblica”), il mondo si divide a metà: da una parte quelli che non possono più farne a meno, dall’altra quelli che invece le cancellerebbero dalla faccia della terra.

Scopriamo allora in questo post come usare le emoji nella tua pagina aziendale.

Quando usare le emoji e quando, invece, dovresti farne a meno

La prima cosa da dire riguardo le emoji è che, pur non esistendo una regola fissa circa il loro utilizzo nelle pagine aziendali, è sempre meglio farne un uso limitato, soprattutto se il tono of voice della tua azienda si colloca su un piano più neutro e meno confidenziale di quello che, ad esempio, utilizzi di solito nei tuoi messaggi whatsapp.

Cerca, inoltre, soprattutto se hai un’azienda che opera nel BtoB, di non utilizzare mai un gran numero di emoji e soprattutto di non usarle in tutti i post, al fine di differenziare i contenuti più istituzionali da quello più informali.

Non dimenticare infine che le emoji, per quanto qualcuoo abbia addirittura supposto che possano rappresentare una lingua a sé stante, sono in realtà delle icone e che, mancando di un’interpretazione univoca, qualcuno potrebbe anche fraintendertene il significato, compromettendo la giusta comprensione del tuo messaggio.

Per rispondere dunque alla domanda del titolo di questo paragrafo (“Quando usare le emoji e quando invece dovresti farne a meno”) una risposta che fa contenti tutti potrebbe essere la seguente: usa le emoji in modo moderato ogni volta che vuoi, ma MAI in sostituzione di parole e contenuti che desideri che arrivino in modo chiaro ai tuoi clienti.

Usa le emoji esattamente per quello che sono, vale a dire un elemento grafico

Veniamo al dunque: se mancano di chiarezza e se in alcuni casi possono essere discordanti dal tono of voice della tua pagina, perché allora usare le emoji?

Un motivo c’è e te lo spieghiamo subito: le emoji sono prima di tutto immagini, e le immagini, si sa, valgono  più di mille parole!

Ecco dunque che le amate faccine, proprio come le immagini che metti nei tuoi post, hanno il potere di rafforzare il significato del messaggio che stai esprimendo nei tuoi post.

In altre parole funziona così: usate da sole le emoji rischiano di non essere comprese, se invece utilizzate in accompagnamento ad un copy, quest’ultimo il più delle volte ne uscirà potenziato.

I vantaggi delle emoji nella comunicazione social di un’azienda

Fatte tutte le dovute premesse, è innegabile che usare le emoji nella tua fanpage abbia dei vantaggi. Curioso di sapere quali? Allora continua a leggere perché te li diciamo subito!

1 Creare empatia col tuo pubblico

Le faccine che metti nei tuoi post hanno prima di tutto il vantaggio di essere immediate e di raggiungere con più facilità l’interlocutore. Esse svolgono in un certo senso la stessa funzione che ha la tua mimica facciale: dato che in molti casi, quando parli con qualcuno, riesci ad ottenere più empatia con le espressioni facciali che con quello che dici col linguaggio verbale, allo stesso modo utilizzando le emoji sei in grado di entrare più rapidamente in contatto con le persone che vuoi raggiungere con la tua comunicazione sul web.

2 Rafforzare la portata del messaggio

Proprio come il linguaggio non verbale rappresentato non solo dalla mimica facciale, ma anche dal tono della voce o dal movimento delle mani, le emoticon hanno il potere di rafforzare il contenuto del tuo messaggio rendendone più semplice l’interpretazione. Le persone, infatti, sono molto più attirate dai contenuti visivi rispetto a quelli scritti, tanto che un post contenente sole immagini o immagini più testo ha sempre più probabilità di essere letto e condiviso da uno contenente invece solo testo.

3 Parlare di argomenti tabù

In alcuni casi usare un emoji può essere utile per evitare di usare parole che, anche parlando normalmente, avresti difficoltà a pronunciare. Ne sa qualcosa l’azienda produttrice di profilattici Durex, che avendo notato come molti giovani avevano più facilità a parlare di sesso utilizzando delle icone, ha spinto per mettere in rete anche l’emoji “profilattico”: il fine non era solo quello di pubblicizzare il proprio prodotto, ma anche di sensibilizzare i ragazzi sulla prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili come l’AIDS.

4 Essere sintetici

L’uso di emoticon se ci pensi beni in molte situazioni può essere utile anche per accorciare la lunghezza di un copy, evitando all’utente di dover leggere un lungo testo scritto, cosa che sui social è in genere poco gradita (basta pensare a Twitter). In questo caso, però, fallo solo quando il significato dell’emoticon è palese, altrimenti rischi di mettere in rete messaggi fuorvianti.

5 Comunicare coi Millennials

Se la tua azienda si rivolge ai Millennials, di sicuro non puoi fare a meno di usare le emoji, dato che i giovani della generazione Y sono quelli che maggiormente amano questo tipo di comunicazione e la usano con assiduità per comunicare coi propri simili.

Per concludere…Emoji Sì o emoji No?

Decisamente Sì, ma con giudizio! Insomma, se vuoi usare le emoticon non ci sono problemi, ma vedi di non riempire i tuoi post di faccine rischiando di inviare a chi ti segue messaggi fuorvianti o eccessivamente ammiccanti quando il tuo tono of voice complessivo non lo consente.

Valuta poi la possibilità di farne un uso molto più creativo, come ad esempio ha fatto qualche tempo fa la marca di birra Bud Light che ha usato le emoji per celebrare in modo alternativo la giornata del 4 Luglio creando quest’ immagine, chiaramente ispirata alla bandiera stelle e strisce.

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