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Hai un’azienda? Ecco perché dovresti avere un blog

25 Mag, 2017

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by Sara Nicoli

In molti allevamenti di cavalli si usa mettere delle mattonelle di sale attaccate ad un angolo della stalla dove i cavalli possono andare a leccare il sale per ingerire le sostanze nutritive di cui hanno bisogno: un blog assomiglia a questa mattonella. No, non ti stiamo dicendo di invitare i tuoi clienti a leccare lo schermo del pc, ma che il blog è una fonte inesauribile di contenuti da cui loro devono essere invogliati a tornare ogni volta che desiderano approfondire un argomento che a loro interessa.

Il motivo principale per cui un’azienda dovrebbe avere un blog non è per vendere, ma per avere un luogo online dove i propri clienti possono trovare consigli, informazioni e notizie utili sui propri prodotti e/ o sul proprio settore. Un blog rappresenta, infatti, uno strumento di collegamento fra la tua attività e le persone che vuoi raggiungere; è inoltre un ottimo supporto per la SEO, in quanto i motori di ricerca come Google amano i contenuti di valore e ti ricompenseranno per questo. Esso inoltre ti permette di fornire contenuti sempre nuovi per le tue pagine social e/o per l’invio di newsletter, dando l’occasione alla tua azienda di interessare e colpire l’attenzione dei tuoi utenti con articoli freschi ed aggiornati.

Inoltre avere un blog significa anche creare occasioni di interazione e scambio coi tuoi stessi utenti, incrementando l’identità di marca e di qui la fiducia, le relazioni e le vendite; grazie ai contenuti del tuo blog, le persone guarderanno a te come una risorsa affidabile per avere informazioni sul tuo settore e di lì a diventare poi anche clienti il passo è breve!

Infine, il blog, insieme ai social, è il luogo ideale per lo storytelling aziendale, vale a dire per raccontare la storia del tuo marchio e/o dei tuoi prodotti in modo semplice e diretto, offrendo un quadro più chiaro e convincente della tua filosofia aziendale, non solo ai tuoi clienti ma anche ai tuoi stessi dipendenti.

Tuttavia, per riuscire ad ottenere con un blog tutti questi risultati (compreso il posizionamento SEO), è importante che il blog non venga usato solo per spingere sui prodotti, ma anche per fornire qualcosa che sia veramente utile agli utenti: in altre parole, sarà necessario creare contenuti di valore, evitando invece di infarcire i post con informazioni prettamente promozionali che potrebbero invece infastidire ed allontanare gli utenti.

Tradotto in soldoni, quello che devi fare è tirare a te le persone (pull), condividendo con loro informazioni e consigli utili, senza aspettarsi che queste siano subito pronte ad acquistare il tuo prodotto o servizio: si tratta di un processo abbastanza lento, ma proprio come nel caso della mattonella di sale, alla fine i tuoi utenti non potranno fare a meno di tornare!

Ovviamente, più i contenuti che pubblicherai saranno unici, originali, interessanti e di qualità, maggiori saranno anche le probabilità che le persone si fidelizzino a quello che scrivi e desiderino tornare a leggerlo: per questo occorre una strategia di Content Marketing che affianchi la realizzazione del tuo blog, cercando di individuare sempre i contenuti più pertinenti e interessanti agli occhi dei tuoi stessi clienti, analizzando i commenti e cercando di individuare, tramite l’analisi di dati relativi al traffico, i post più letti e quelli più cliccati.

Avere un blog richiede un impegno continuo per cercare di carpire quali sono i contenuti che premiano e quelli che invece sono da evitare. Di sicuro, qualcuno già ti avrà detto che con un blog il tuo sito ha maggiori probabilità di apparire più in alto nelle pagine dei risultati di ricerca. Questo è vero ma solo in parte: se i contenuti che pubblichi non sono interessanti agli occhi dei tuoi potenziali clienti, o addirittura fuorvianti e poco pertinenti con le tematiche annunciate, questo alla fine potrebbe finire col penalizzarti, in quanto le tue pagine otterranno bassa durata di visualizzazione e alto tasso di rimbalzo, vanificando i tuoi sforzi per un miglior posizionamento.

Quanti e quali articoli pubblicare nel tuo blog aziendale

Forse a questo punto ti starai chiedendo se esiste una regola sul numero di articoli da pubblicare in un blog: beh, in questo caso l’unica regola è che…non ci sono regole! Una volta al mese è meglio che non farlo affatto, una o due volte a settimana è meglio di una volta al mese e ogni giorno è meglio di ogni settimana, anche perché, soprattutto se sei alle prime armi, quanto più scrivi, tanto più ti verrà naturale farlo.

Per quello che concerne gli argomenti da scrivere, non dovresti avere difficoltà a trovarne: le fonti di ispirazione sono tante, dalla storia della tua attività, ai problemi che devono affrontare i tuoi clienti, alle caratteristiche dei tuoi prodotti, non limitandoti in questo caso ad usare toni promozionali per esaltarne i vantaggi, ma mostrando, anche con esempi diretti, come quello che vendi può essere d’aiuto alla vita delle persone che costituiscono il tuo target.

Pensi di non farcela a scrivere da solo il tuo blog? In questo caso, è possibile prendere in considerazione la possibilità di assumere un blogger professionista rivolgendosi ad una web agency o ad un free lance: cerca, però, in questo caso di trovare qualcuno che oltre ad essere abile nello scrivere, usi lo stesso tono of voice che utilizzi tu su tutti i canali che impieghi per dialogare coi tuoi clienti.

Un ultimo consiglio? Per fare in modo che i tuoi utenti vengano a “leccare” sul tuo blog come i cavalli sulla mattonella di sale, anziché andare a cercare nutrimento altrove, prima di iniziare a scrivere il tuo blog studia a fondo i contenuti dei blog dei tuoi principali competitor, al fine di trarre da loro alcuni spunti sul cosa pubblicare ma soprattutto per dare ai lettori un valore aggiunto che sia il tuo vero marchio di fabbrica.