Medialabs
Come realizzare il piano editoriale per i social

06 Mar, 2018

Social
by Sara Nicoli

Realizzare il piano editoriale per i social è una delle attività fondamentali di chi gestisce i profili social di un’azienda. Si tratta, infatti, di uno strumento utile a stabilire tutte le azioni da fare per riuscire a raggiungere gli obiettivi di marketing stabiliti in partenza sulla base del target di utenti che si desidera raggiungere.

All’interno di un piano editoriale per Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn, Instagram e così via dovranno quindi confluire informazioni circa:

  1. tipologia di contenuti da pubblicare (link od immagini, contenuti core e no core relativi alla tua attività e così via);
  2. numero di post settimanali e/o mensili da pubblicare;
  3. giorni e orari di pubblicazione;
  4. eventuale frequenza delle sponsorizzazioni qualora tu intenda ricorrere alla pubblicità su Facebook.

Tieni presente che la pianificazione di un piano editoriale è un’attività che precede l’avvio di qualunque strategia di content marketing sui social e che, nel lungo periodo, può anche subire dei cambiamenti a seconda dell’efficacia ottenuta dalle varie tipologie di post pubblicate.

Il principale vantaggio di utilizzare un piano editoriale prestabilito è, infatti, quello di rendere la tua attività sui social completamente misurabile, in quanto per ogni tipologia di post pubblicato potrai andare a valutare numero di visualizzazioni, like, condivisioni e commenti misurandone così il risultato in relazione agli obiettivi prefissati.

Altri vantaggi di realizzare il piano editoriale per i social in anticipo sono:

  • maggiore coerenza fra i post pubblicati, aspetto molto importante sia in termini di branding (se ti interessa approfondire questo argomento leggi anche il nostro articolo Cos’è il branding e perché la tua azienda ne ha bisogno) sia per fidelizzare il tuo pubblico ai contenuti che inserisci sui tuoi social;
  • maggiore cura nella realizzazione stessa dei contenuti che non saranno così improvvisati, ma realizzati ad hoc da figure professionali adeguate con un certo periodo di anticipo;
  • possibilità di pianificare contenuti legati al calendario (festività, eventi e altre ricorrenze) oppure ad eventi e condizioni importanti per la tua attività (ad esempio, se hai un negozio, l’inizio dei saldi o, in generale ogni altro evento che abbia un valore significativo in relazione al tuo settore).

Vediamo ora nel dettaglio i consigli di Medialabs per realizzare il piano editoriale per i social della tua azienda prendendo in considerazione tipologia, frequenza e giorni e orari di pubblicazione dei tuoi post.

1 Tipologia dei post da pubblicare

Per definire al meglio la tipologia di post da pubblicare, occorre prima di tutto definire il rapporto ideale fra contenuti educativi e/o d’intrattenimento presi da altri e contenuti relativi alla tua attività presi dal tuo sito e/o dal tuo blog.

Una delle regole più utilizzate in tal senso è quella del 4- 1- 1 che prevede l’inserimento di 1 link al proprio blog/sito e di 1 contenuto autoreferenziale (promozione, offerta, concorso, ettc) ogni 4 post riferiti invece a contenuti di altri.

Esistono tuttavia moltissime varianti a questa regola, come ad esempio quella del 5- 3- 2 che prevede invece 5 post con contenuti di altri ogni 3 contenuti su di te e 2 aggiornamenti di stato personali.

Non sono, però, rari i casi in cui le aziende scelgono di avere per il 90% post di tipo autoreferenziale e solo un 10% contenuti presi da altri siti e blog: si tratta, infatti, di scelte che dipendono non solo dal tipo di azienda che stai gestendo, ma anche dagli obiettivi che ti prefiggi di raggiungere.

Nel caso, ad esempio, di un’agenzia di comunicazione e marketing come la nostra, sembra ottimale questa proporzione:

  • 1/3 degli aggiornamenti costituiti da post riguardanti la tua stessa attività (promozioni, offerte, descrizioni di servizi, ecc);
  • 1/3 degli aggiornamenti rappresentati da post riguardanti contenuti, idee e riflessioni di altri pertinenti con la tua stessa attività;
  • 1/3 degli aggiornamenti costituiti infine da interazioni utili a rafforzare l’identità di marca nei tuoi clienti e a costruire/ rafforzare il tuo marchio.

Per quello che riguarda, infine, la scelta dei post fra link, immagini, aggiornamenti di solo testo e citazioni, una soluzione possibile è la seguente: scegli una tipologia di post di base (ad esempio, la pubblicazione di un’immagine) ed ogni 4 post di questo tipo pubblica una delle altre tipologie di post previste, come ad esempio un link, a rotazione.

2 Frequenza dei post da pubblicare

Una volta definita la tipologia di contenuti da pubblicare, dovrai occuparti di individuare la frequenza ideale di pubblicazione dei tuoi post per ciascuno dei tuoi profili social.

A tal proposito qualche tempo fa sulla nostra pagina Facebook abbiamo pubblicato un’infografica relativa al numero minimo di post giornalieri da pubblicare su ogni social che ti proponiamo di seguito:

realizzare-il-piano-editoriale-per-i-social

Ovviamente, al di là delle regole, serve il buon senso: se non hai nulla da dire, evita di pubblicare!

Anche la coerenza è importante: se abitui i tuoi utenti a leggere un determinato tipo di contenuto con una determinata frequenza, cerca di mantenere fede a questo impegno per non tradire la loro fiducia.

3 Giorni e orari in cui pubblicare i tuoi post

Vediamo ora ad un altro aspetto molto importante, vale da dire in che giorni e orari pubblicare i tuoi post.

In questo caso, un aiuto grandissimo arriva dai dati insights: Facebook, ad esempio, offre moltissimi dati utili per perfezionare il nostro piano editoriale, fra cui una panoramica davvero esaustiva dei giorni della settimana e delle ore in cui i tuoi fan sono maggiormente presenti online, come quella che vediamo nel grafico sottostante, relativa ad una delle pagine gestite da Medialabs, cui si accede entrando nella sezione “Insights” e cliccando su “Post” nel menù a sinistra.

La strategia migliore per riuscire ad aumentare il numero di visualizzazioni, consiste quindi nel pubblicare preferibilmente i tuoi post nei momenti in cui i tuoi utenti sono maggiormente collegati, aumentando così le probabilità che vedano i tuoi contenuti.

4 Consigli pratici per realizzare il tuo piano editoriale per i social

Non esistono regole fisse nel realizzare un piano editoriale, ma esiste la strategia che probabilmente fa meglio per te e per la tua azienda.

Anche se nella maggior parte dei casi coloro che lavorano in questo settore come Medialabs (leggi qui i nostri servizi in ambito di social media management) tendono a pianificare e programmare la pubblicazione dei post con largo anticipo, nulla toglie che tu possa limitarti a lavorare anche con un giorno o una sola settimana di anticipo.

Nel caso di un piano giornaliero di contenuti, le domande che dovrai porti sono le seguenti:

  • Quali eventi e/o lanci sono previsti per domani?
  • Di quali e quanti contenuti ho bisogno per attirare l’attenzione dei miei utenti?
  • Quale rapporto fra contenuti autoreferenziali e contenuti di altri devo mantenere?

Se decidi, ad esempio, di pubblicare 6 post, utilizzando la regola 4-1-1 per la condivisione, fai in modo che ogni 4 aggiornamenti con contenuti di altri ci siano un post con promozione morbida (ad esempio, un link al tuo blog) e uno con promozione dura (ad esempio, un collegamento ad un tuo prodotto o un’offerta).

Stesso discorso, ovviamente, se decidessi di seguire una programmazione settimanale, bisettimanale o mensile: all’inizio questo lavoro potrà sembrarti pesante (e, in effetti, lo è 😉) ma col tempo entrerà a far parte della tua routine quotidiana e a rappresentare un tassello importante della crescita di visibilità della tua azienda sui social.