Come creare un podcast per la tua attività

In base ad una ricerca condotta da Edison Research, più di un Americano su 4, ormai, ascolta mediamente 7 podcast a settimana. In Italia, siamo ancora lontani da questi numeri, ma l’utilizzo dei podcast si sta  diffondendo sempre più. Secondo una ricerca condotta da Nielsen sull’utenza di Spreaker, una delle principali piattaforme di podcasting al mondo:

  • Il 52% degli italiani adulti si sta avvicinando al mondo dei podcast, ne è incuriosito, o magari ne ha ascoltato almeno uno nel corso dell’anno
  • Il 34% degli italiani adulti sa in maniera abbastanza precisa che cosa sia un podcast mentre circa 2.700.000 italiani ascoltano abitualmente podcast”.

Si tratta quindi di un pubblico di nicchia ma comunque in ascesa che ogni brand dovrebbe prendere in considerazione. Se anche tu pensi di creare un podcast per la tua attività, nei paragrafi che seguono troverai tutte le informazioni che ti servono. Prima di andare avanti vediamo insieme cosa sono i podcast e come possono essere utili ad un’azienda.

Cosa sono i podcast?

I podcast altro non sono che file audio pubblicati su una pagina web, da cui possono essere scaricati in formato mp3 per essere riascoltati in un secondo momento da qualsiasi supporto desktop o mobile.

Se hai un blog aziendale, puoi allegare un podcast di approfondimento ad un articolo pubblicato sulla pagina, in modo che gli utenti possano scaricarlo dopo aver compilato un form. Oppure puoi pubblicare il tuo podcast su una piattaforma specializzata e poi condividerlo su Facebook o su altro social network.

Il vantaggio dei podcast, infatti, sta nel fatto che usando la voce ottieni una fruizione molto più veloce ed immediata del tuo contenuto rispetto ad esempio ad un testo scritto.

Inoltre, i podcast generano molto più senso di fiducia nell’utente, il quale poi risulta maggiormente invogliato a provare i tuoi prodotti e servizi.

Infine, puoi sfruttare il potere della voce anche per ottenere nuovi dati relativi alle preferenze dei tuoi clienti.

Sei pronto ora a realizzare il tuo primo podcast? Ecco qui tutte le dritte per farlo.

Scegli i contenuti giusti per il tuo podcast

La prima cosa da fare, se vuoi realizzare un podcast, è quella di individuare i contenuti di cui vuoi parlare.

Indubbiamente, dovrai optare su argomenti che siano utili e interessanti per il tuo pubblico. Non sottovalutare però neppure i motivi per cui stai realizzando il tuo podcast. Se, infatti, il tuo obiettivo fosse quello di generare lead, dovrai puntare più su tutorial o audio in cui si insegna a fare qualcosa, se invece  il tuo intento fosse quello di divertire i tuoi contenuti dovranno essere molto più leggeri e frizzanti.

Chiarito questo, potrai passare a redigere il calendario editoriale del tuo podcast: avere una scaletta è fondamentale per raggiungere più velocemente i risultati sperati.

Nel fare questo avrai bisogno anche di stabilire altri punti quali:

  • Frequenza di pubblicazione, vale a dire ogni quanti giorni pubblicare i tuoi audio;
  • Formato e lunghezza dei vari podcast.

Frequenza di pubblicazione

Per quanto riguarda la frequenza di pubblicazione, tieni presente che se la frequenza è molto bassa, ad esempio un podcast al mese, potresti metterci più tempo a conquistare il tuo pubblico; se invece la frequenza è molto alta, ad esempio un podcast al giorno, col tempo potresti avere difficoltà a trovare nuovi argomenti.

Un consiglio che ti possiamo dare, è di scegliere una frequenza di pubblicazione compatibile con il tuo business: il podcast, infatti, è uno strumento potente, ma se dovesse risultare difficile portarlo avanti, dopo l’entusiasmo iniziale, presto potresti essere tentato di abbandonarlo.

Formato e lunghezza

Per quello che concerne invece il formato, anche qui hai un ampio ventaglio di alternative fra cui scegliere: potresti, ad esempio, realizzare delle interviste a specialisti del tuo settore, oppure parlare tu stesso degli argomenti che ti interessano, anche sotto forma di audio educativi.

Tieni presente che in genere i podcast più semplici sono basati su uno script senza sceneggiatura, mentre in quelli più complessi, che somigliano in tutto e per tutto a dei programmi radiofonici, è previsto anche un copione.

Infine, la lunghezza. Anche in questo caso non esiste una regola precisa: ci sono podcast di successo che durano perfino due ore, altri che invece durano meno di mezz’ora. Il tuo podcast dovrebbe essere lungo quanto deve essere, non di più: non dovrà quindi essere noioso e ridondante, ma neppure troppo scarno da non riuscire ad interessare e/o appassionare il tuo pubblico.

Registra il tuo podcast

Una volta definiti contenuti, frequenza di pubblicazione e lunghezza dei tuoi podcast, potrai passare alla registrazione. Per farlo avrai bisogno dell’attrezzatura giusta, in modo da assicurare un’adeguata qualità ai tuoi audio.

Oltre ad un buon computer dotato di connessione internet veloce avrai quindi bisogno di un microfono. Utilizzare il microfono in dotazione al proprio pc non è infatti una buona idea in quanto la qualità potrebbe risultare molto bassa.

Molto meglio affidarsi ad un microfono esterno: andando in un negozio specializzato o su internet ce ne sono davvero di vario tipo, dai più costosi ai più economici.

Durante la registrazione, è meglio utilizzare anche delle cuffie per eliminare i rumori esterni.

Infine, avrai bisogno anche di un software di registrazione tramite cui registrare il tuo podcast. Uno di questi che puoi scaricare gratuitamente da internet è Audacity.

Una volta effettuata la registrazione, avrai bisogno di fare editing del tuo audio per rimuovere le parti superflue o aggiungerne altre, ad esempio una sigla iniziale e finale.

Esistono vari programmi di editing per file audio che consentono anche di apportare migliorie tecniche come la regolazione dei volumi o l’inserimento di dissolvenze o altri effetti. Lo stesso Audacity può essere utilizzato in tal senso, oppure, se hai un Mac, puoi utilizzare Garageband, installato gratuitamente su ogni computer Apple.

Dopo aver effettuato l’editing del tuo file, che comprende anche l’inserimento di un titolo e di una copertina, dovrai procedere a salvare il file audio in formato MP3 sul desktop del tuo computer.

L’ultimo passaggio consiste nel creare un feed RSS per il tuo podcast. Si tratta di un accorgimento molto importante per fidelizzare il tuo pubblico. I feed RSS permettono infatti agli ascoltatori di ricevere automaticamente tutte le nuove puntate del tuo podcast sul loro feed.

A questo punto il tuo podcast è pronto per essere caricato su un programma aggregatore come ad esempio iTunes.

Pubblica il tuo podcast

Ora che hai registrato il tuo podcast e generato il tuo feed RSS, ti consigliamo di diffondere il tuo podcast nel mondo. Se vuoi, infatti, ottenere il massimo di visibilità, oltre a pubblicare le puntate del tuo podcast sul tuo sito o blog, dovrai per forza essere presente all’interno delle grandi directory di file audio come iTunes, Google Podcast e Spotify.

Oltre a queste, valuta anche la possibilità di essere inserito su alcune piattaforme specializzate proprio nella condivisione di podcast, come ad esempio Spreaker. Il vantaggio in questo caso è anche quello di poter facilmente condividere il tuo file audio su social network quali Facebook, Twitter o Linkedin, generando un video con la nostra foto come immagine di copertina.

Infine, per promuovere ulteriormente il tuo podcast, ti consigliamo anche di fare una ricerca sul web per vedere se ci sono delle directory di podcast specializzati nel tuo settore, oppure potresti fare link building su blog di altre persone che trattano gli stessi tuoi argomenti.

Altri mezzi per promuovere il tuo podcast sono sicuramente la newsletter, le campagne sponsorizzate sui social network oppure la creazione di canali telegram o whatsapp che a loro volta ospitino i tuoi audio.

Migliora sempre il tuo canale

Un ultimo consiglio se vuoi creare un podcast aziendale? Non smettere mai di migliorare i tuoi audio, sia dal punto di vista tecnico sia come contenuti.

Inizialmente, infatti, soprattutto se sei alle prime armi con questo tipo di tecnologie, il risultato potrebbe non essere proprio al top.  Non preoccupartene: col tempo di sicuro avrai modo di perfezionare il tuo podcast.

Dal punto di vista tecnico, se anche all’inizio dovessi affidarti a degli strumenti molto semplici e di facile utilizzo, col tempo potresti aver bisogno di dotarti di una strumentazione più sofisticata, come ad esempio un mixer, necessario se ad esempio nel tuo podcast fossero presenti più voci.

Per quello che concerne i contenuti, anche qui dovrai pian piano differenziarti sempre più. Senza contenuti originali e interessanti, infatti, anche i tuoi ascoltatori più fedeli col tempo di abbandoneranno. Fornendo, invece, informazioni e consigli davvero indispensabili ed utili, sarà più facile non solo far scoccare il colpo di fulmine ma anche trasformare il rapporto coi tuoi utenti in una relazione stabile.

Ecco alcuni consigli per differenziarti:

  • Fornisci soluzioni ad esigenze o problemi manifestati dai tuoi ascoltatori;
  • Utilizza un modo personale per affrontare gli argomenti di cui tratti;
  • Offri notizie e informazioni che non sono facilmente reperibili altrove;
  • Produci i tuoi contenuti in modo abbastanza frequente per far in modo che i tuoi ascoltatori non ti abbandonino.

Ultimo consiglio: non c’è un solo modo per avere successo col tuo pubblico. Quello che è certo è che prima di trovare la tua via dovrai testare vari percorsi, cercando la strada che è in grado di portarti i risultati sperati.

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