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Il potere delle parole: come creare contenuti emozionali

Creare una connessione emotiva con il proprio pubblico è sicuramente uno degli elementi più importanti per determinare il successo del tuo brand su internet. Perché questo avvenga è fondamentale fornire contenuti che non siano solo originali e utili, ma anche in grado di sviluppare un coinvolgimento emotivo da parte degli utenti. Già ma come fare a creare contenuti emozionali?

Senza dubbio un ruolo determinante è svolto dalle immagini e dai video, tanto che ormai ti sarà entrata nelle orecchie l’espressione “un’immagine vale più di mille parole”. Tuttavia questo non significa che anche i contenuti scritti non siano importanti.

Le parole, vale a dire in questo caso il testo scritto, occupano sempre uno spazio importantissimo all’interno di qualunque strumento di marketing, sia che si tratti di un sito web, di una landing page oppure di un messaggio elaborato per una campagna DEM.

Già, ma come è possibile scrivere un titolo o un testo che sia davvero in grado di emozionare?

Per rispondere a questa domanda prima di tutto cerchiamo di capire quali sono le emozioni “buone” che fanno sì che le persone siano più propense ad entrare in connessione con i prodotti e la filosofia aziendale di un brand.

Regola numero uno per scrivere contenuti emozionali: conosci ciò che emoziona il tuo pubblico

Una ricerca effettuata da BuzzSumo su oltre 100 milioni di contenuti web ha, ad esempio, evidenziato come post e testi scritti più coinvolgenti fossero, in oltre il 30 per cento dei casi, legati a sentimenti di gioia e divertimento. Ed infatti – sempre nell’ambito di questa analisi – una delle risposte più frequenti alla domanda “perché hai condiviso quel contenuto?” era “perché faceva ridere”. C’è però anche un 25 per cento di contenuti che sono diventati popolari se non virali perché collegati a sentimenti negativi quali il senso di pericolo, la rabbia, la tristezza e la paura.

È evidente quindi che per riuscire a scrivere dei contenuti che siano in grado di coinvolgere il proprio pubblico di riferimento occorre prima di tutto conoscere bene il destinatario finale cui sono indirizzati i tuoi messaggi. Produrre contenuti emozionali richiede infatti di sapere che cosa è in grado di divertire, spaventare, far arrabbiare, in altre parole coinvolgere emotivamente il proprio lettore.

Regola numero due: ricorri allo Storytelling

Come avrai ben capito, scrivere contenuti capaci di coinvolgere emotivamente le persone non è da tutti.

Negli USA gli esperti di marketing hanno addirittura creato dei tool che aiutano persone ed aziende a farlo, c’è perfino un “Analizzatore di titoli di marketing emozionale” che analizza quanto sono emozionanti i tuoi testi e ti rilascia un punteggio EMV (Emotional Marketing Value).

Dato che al di fuori della lingua inglese non si è ancora arrivati a tanto, ecco che per scrivere contenuti coinvolgenti non resta che affidarsi alle più comuni tecniche di visual storytelling basate principalmente su tre regole principali:

  • Scrivere di argomenti che siano vicini alla vita delle persone.
  • Raccontare di esperienze e situazioni che hai vissuto realmente in prima persona.
  • Sottolineare sempre il tuo punto di vista sulle cose.

Ad esempio, se devi promuovere un nuovo prodotto della tua azienda, il modo migliore per farlo è quello di scrivere in quale modo esso potrà migliorare la vita della gente e spiegare al tempo stesso la storia e i motivi che ti hanno portato a realizzarlo. In questo modo coloro che leggeranno la presentazione si sentiranno molto più coinvolti e saranno invogliati se non ad acquistare subito il prodotto, quanto meno a volerne sapere di più. Anche esprimere in modo forte la tua opinione su qualcosa è senza dubbio un buon punto di partenza per coinvolgere le persone che in qualche modo si riconoscono in ciò che esprimi.

Il segreto per scrivere contenuti emozionali? Scrivere le stesse cose con parole diverse

Pur seguendo alla lettera i consigli che ti ho dato sopra, ancora non è detto che tu riesca a scrivere contenuti davvero coinvolgenti. Allora dove sta il trucco? In realtà il segreto è meno segreto di quello che sembra: si tratta di scrivere le stesse cose con parole diverse!

Un bell’esempio di quanto sia vera questa affermazione ce lo dà un video realizzato da Purple Feathers, agenzia di copywriting inglese.

Il cortometraggio racconta la storia di un mendicante non vedente che viene largamente ignorato dalle persone che gli passano accanto. Questo, nonostante abbia vicino a sé un cartello con scritto “Sono cieco, ti prego, aiutami”. All’improvviso una donna passa di lì e sostituisce la scritta del cartello con un nuovo testo facendo ottenere al vagabondo l’attenzione dei passanti. E sai qual era la nuova scritta nel cartello? “È un bel giorno e non riesco a vederlo”.

Pensi che anche la tua azienda abbia bisogno di scrivere le stesse cose in modo diverso per coinvolgere il tuo pubblico? Scopri qui quali sono i servizi di scrittura professionali di Medialabs.

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